Molti pellegrini dopo aver percorso gli altri Cammini per Santiago, prolungano il loro cammino fino a Finisterre, luogo creduto un tempo il limite dei luoghi conosciuti, considerato un luogo mitico e simbolico, dove si compie alcuni dei moderni rituali come bruciare in un falò i propri indumenti o scarponi.
* Questo cammino non arriva a Santiago perciò non si può ottenere La Compostela.
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1 GIORNO Santiago di Compostela
Arrivo libero a Santiago di Compostela. Pernottamento.
2 GIORNO Santiago di Compostela – Negreira (20,6 km)
Prima colazione. Tratto di 21 km che alterna centri abitati, campagna, alture e macchie sparse di querce ed eucalipti. Il tragitto parte da piazza Obradoiro. Da qui dovrete cominciare a seguire le frecce gialle che demarcheranno l’intero cammino. Spalle alla cattedrale, tenete la destra e percorrete Rúa de Hortas fino al semaforo per poi continuare per Rua do cruceiro da Gaia. Attraverso un labirinto di strade, un po ‘sporco e altri cementato, ascende attraverso le piccole città, raggiungendo l’Alto do Vento, da dove una discesa in Aguapesada inizia. Infine si arriva a Negreira. Pernottamento.
3 GIORNO Negreira – Olveiroa (33,6 km)
Prima colazione. Il tragitto è racchiuso tra due fiumi il Tambre e il Xallas e può essere diviso in tre parti: la prima, con un dislivello di oltre, attraversa una regione ricca di boschi, passa per la Chiesa di San Mamede da Pena, uno strettissimo ponte di pietra a Cornovo e arriva a Vilaserío. La seconda tappa porta a Santa Marina, il tratto è decisamente più dolce e conduce nel Comune di Mazaricos dove si incontra il villaggio agricolo di Maronas con le caratteristiche horreos. La terza parte sale fino al Monte Aro offrendo ampie panoramiche sulla regione, sul fiume Xallas e sulla sua costa, discende poi fino a Ponte Olveira e, attraversando un piccolo ponte, senza entrare a Dumbría, girate a sinistra per sboccare ad Olveiroa. Pernottamento.
4 GIORNO Olveiroa – Muxia (31,1 km)
Prima colazione. La tappa odierna è lunga, accidentata, 50% asfaltata e 50% sterrata. La sua attrazione principale sarà senza dubbio l’arrivo al villaggio di pescatori di Muxía, nel cuore della Costa da Morte e luogo perfetto per una festa gastronomica. Nel pomeriggio, ne approfitteremo per una passeggiata fino al santuario della „Virxe da Barca‟, luogo chiave della leggenda giacobina, dalle cui scogliere potremo ammirare uno splendido tramonto sull’oceano. Pernottamento.
5 GIORNO Muxia – Finisterre – Cabo di Finisterre (31,0 km)
Prima colazione. La tappa, ben segnalata in entrambe le direzioni, si snoda tra Muxía e Fisterra, i due punti più alti di questo percorso. Nonostante la vicinanza al mare, non aspettatevi una passeggiata sulla spiaggia. Il viaggio di oggi ci porta attraverso terreni rurali e isolati, con strade sterrate, boschi e pendenze impegnative. Lungo il cammino, incontreremo pellegrini di Fisterra, con cui potremo scambiare impressioni. L’obiettivo di questo cammino verso Finis Terrae non è raggiungere una città, pregare su una tomba o ottenere un certificato, ma qualcosa di semplice e profondo come stare a guardare il mare dalle rocce di un promontorio, dove non è più possibile andare oltre, un luogo mitico che solo 500 anni fa era considerato la Fine del Mondo. È giunto il momento di percorrere gli ultimi chilometri del nostro cammino, di contemplare il tramonto sull’oceano e di fare il punto sui giorni, le settimane o i mesi di viaggio che ci hanno portato fin qui. Di commuoverci, di piangere, di abbracciare altri pellegrini e di confermare che, senza dubbio, torneremo sul Cammino, perché il Cammino è ormai parte inseparabile di ognuno di noi. Pernottamento.
6 GIORNO Finisterre → Santiago di Compostela
Prima colazione. Trasferimento all‟Aeroporto di Santiago. Buon rientro…