Uno degli itinerari più richiesti da percorrere in bicicletta. Alcuni per voglia d’avventura o sfida personale, altri per motivi spirituali, ma è chiaro che il Cammino di Santiago è un modo originale e differente di fare turismo attraverso la Spagna settentrionale. Vi attendono monumenti, località ricche di fascino e una natura spettacolare…
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1 GIORNO Aeroporto LEON → León
Arrivo libero a Leon. Trasferimento dall‟Aeroporto all‟Hotel. Prendiamo „La Credenziale‟.
Preparati ad iniziare il tuo Cammino. Ne vale la pena non perdersi il centro storico della città con la Cattedrale ed il Palazzo Botín di Gaudí. León fu la capitale del regno nel Medioevo, un punto nevralgico nella rotta dei pellegrini a Santiago di Compostela, con la Cattedrale gotica e la basilica romana di San Isidoro. Non bisogna neanche perdersi il fantastico “Barrio Húmedo” (Quartiere umido, per il buon vino). Pernottamento.
2 GIORNO León – San Martín del Camino – Astorga (48,3 km)
Prima colazione. Non appena lasciamo León per il ponte di pietra di San Marcos, inizieremo la prima salita. La prima località che troviamo è Virgen del Camino. A continuazione la piccola Valverde de la Virgen spunta in una valletta e più avanti troviamo il paesino di San Miguel del Camino, l’anticamera della nostra prossima destinazione Villadangos del Páramo. Il tracciatto della nuova giornata continua sulle stesse linee di quella precedente con l‟interminabile pianura come unica compagnia. Entreremo a San Martín del Camino e a partire da qui una piccola discesa ci porta a Puente e Hospital de Órbigo. Qui la rotta si biforca, la parte più corta è anche più noiosa, mentre la seconda è più amena ma anche più lunga (variante che passa per il piccolo villaggio di Santibañez de Valdeiglesias). Dopo una dicesa relativamente forte ci porta a San Justo de la Vega, dove convergono i due cammini ed adesso solo tre chilometri ci separano dalla monumentale Astorga, che non perderemo di vista perché è situata su una meseta. La sua elevazione però ci obbliga a realizzare un ultimo sforzo. Pernottamento.
3 GIORNO Astorga – Foncebadón – Ponferrada (52,6 km)
Prima colazione. La prima località che troviamo al lasciare Astorga è Murias de Rechivaldo. Il Cammino inizia con una leggera e costante salita fino all’incrocio di Santa Catalina de Somoza e che ci porterà fino a El Ganso dopo un’ora di Cammino. Ci rimane un’ultima rampa prima di raggiungere Rabanal del Camino. Questa tappa raggiunge la quota più alta di tutto il cammino francese con la Cruz de Hierro (Croce di ferro). È uno dei monumenti più emblematici del cammino. Da Rabanal la tappa ci porta a La Cruz de Hierro, durante 8 km di salita, dove si raggiungono i 1.500 m e che sono indicati da una semplice croce elevata su un pennone di legno. Più avanti, El Acebo è un altro punto di fermata obbligatoria durate la dura e lunga discesa e ci dà il benvenuto alla zona del Bierzo. Oggi il premio è poter visitare Ponferrada, che è l’ultima grande concentrazione urbana prima di Santiago, dove è ineludibile una visita al suo Castello Templare. Pernottamento.
4 GIORNO Ponferrada – Villafranca del Bierzo – O‟Cebreiro (52,0 km)
Prima colazione. La tappa scorre per la conca sulla quale è situato il Bierzo e che è circondata dalla Cordigliera Cantabrica, le montagne della Galizia ed i monti Aquilani. Quando lasciamo Ponferrada raggiungeremo Villafranca del Bierzo, la cui entrata ricompensa ogni sforzo, al passare per la famosa porta del Perdón (Perdono) della chiesa di Santiago. Da Villafranca del Bierzo si arriva alla località di Pereje e, dopo aver lasciato Trabadelo, La Portela, raggiungiamo Ambasmestas, Ruitelán e Las Herrerías. Passato Las Herrerías è quando inizia la vera salita. In solo 7,5 chilometri fino ad O Cebreiro si supererà un’altezza relativa di 610 m. Al confine provinciale appare una pietra miliare del Cammino (mojón) indicando i 152,5: sono i chilometri che mancano per arrivare a Santiago. È iniziato il conto alla rovescia e la tappa conclude ad O Cebreiro, stupendo paesino in stile celta. Pernottamento.
5 GIORNO O‟Cebreiro – Triacastela – Sarria – Portomarin (60,8 km)
Prima colazione. Entriamo in Galizia, ed O Cebreiro ci offre uno dei più bei paesaggi di tutto il Cammino. Luogo di grande tradizione e misticismo, ha una piccola ma emblematica chiesetta di Santa María de O Cebreiro. Da O Cebreiro partiamo verso Hospital da Condesa, fino ad arrivare all’Alto de San Roque poi all’Alto de O Poio (1335 m), altezza massima del Cammino francese in Galizia, con un panorama spettacolare. Da qui iniziamo una leggera discesa fino a Fonfria. E da qui una forte discesa fino alla Valle di Oribio, per poi raggiungere Triacastela. Da Triacastela, esistono due possibilità per arrivare a Sarria: la variante per Samos e quella per San XiI. La parte fino a San Xil, molto ben indicata, va in maggior parte per la campagna. Noi suggeriamo la deviazione per Samos, che passa per il Monastero Benedettino degno di essere vistato, e segue la strada provinciale, anche se stretta e molto frequentata ma su asfalto. Passeremo per varie località prima di arrivare a Sarria. È il principale nucleo urbano tra Ponferrada e Santiago di Compostela. Qui sarà patente il notevole aumento del numero dei pellegrini. Questo è un tratto emblematico per la sua bellezza paesaggistica e perché passa per il km 100 del Cammino. La tappa non presenta una difficoltà speciale, il terreno è ondulato e ci porterà fino al bacino di Portomarín, formato dal fiume Miño. Pernottamento.
6 GIORNO Portomarín – Palas de Rei – Arzúa (53,3 km)
Prima colazione. Dopo aver visitato il piccolo villaggio di Portomarín con la sua diga, continueremo il nostro Cammino. Tappa che si può percorrere quasi tutta su strada provinciale se non si vuole percorrere il Cammino tradizionale per boschi e sentieri, anche se a volte la strada provinciale dista dal Cammino vero e proprio. Inevitabile una sosta a Melide per assaporare il miglior polipo di tutta la Galizia in una delle sue varie “pulperías”. Anche passeremo per una delle località più idilliche del Cammino: Ribadixo do Baixo, con il suo ponte romano. Dopo ci aspetta una forte salita per poter arrivare ad Arzúa. Attenzione questo è un paesino molto lungo. Pernottamento
7 GIORNO Arzúa – O‟Pedrouzo – Santiago di Compostela (38,7 km)
Prima colazione. Probabilmente oggi proviamo quella doppia sensazione di voler arrivare alla tanto desiderata fine del Cammino, e la contraria “peccato che finisce”, sensazioni che ogni pellegrino prova. Tappa di ansia ed allegria in cui la distanza non importa perché´ “ci siamo quasi”. Oggi troveremo un percorso gradevole e facile, tra boschi e con leggeri su e giù, alternando con zone per la strada nazionale, attenzione molto frequentata da auto e camion, per poter arrivare finalmente a Pedrouzo. Il tratto leggero ad eccezione della forte salita a San Marcos, da Lavacolla. Passeremo per il Monte do Gozo e scenderemo a Santiago città. Complimenti pellegrino, adesso inizia probabilmente il “tuo vero Cammino”. Pernottamento.
8 GIORNO Santiago di Compostela
Prima colazione. Santiago è una città stupenda e vivace dove c‟è la possibilità di aggiungere altri giorni. Finisce il nostro viaggio con la speranza che questa esperienza vi abbia regalato emozioni uniche e inimitabili per la mente e il corpo. Buon rientro…